Nella primavera del 1995 il segretario generale Nobilia lancia all’attenzione del mondo sindacale italiano il progetto UGL, vale a dire la costituzione di una casa comune di molteplici forze sindacali. L’appello è accolto da molte organizzazioni sindacali autonome, che assieme alla CISNAL, tengono nella primavera del 1996 una assise a Roma. Cadono oramai anche gli ultimi steccati sindacali ideologici e per la prima volta il segretario generale della CISNAL, su espresso invito partecipa al congresso della Cgil.
Nobilia eletto deputato europeo lascia il testimone a Stefano Cetica segretario dei bancari dell’UGL che determina un profondo rinnovamento della strategia sindacale aprendosi ulteriormente con le altre organizzazioni sindacali e con i rappresentanti del mondo delle imprese. Nel 2006 Renata Polverini già vice segretario generale assurge alla massima carica della confederazione dando il via ad un processo di rinnovamento generazionale del sindacato e ad una profonda riforma organizzativa. Renata Polverini e la prima donna ad essere eletta segretario generale di un’organizzazione sindacale, ed è tra i segretari generali la più giovane in assoluto. Il suo dinamismo e la capacità relazionale uniti ad un linguaggio diretto ed incisivo le hanno consentito di imporsi mediaticamente allargando il consenso per l'UGL che, oggi in molte categorie, è presente, unitamente alle altre OO.SS. ai tavoli sindacali.
Centrella, operaio del gruppo FIAT, 47enne, già responsabile delle federazione dei metalmeccanici è irpino di origine.
Il neo-segretario, all’atto della sua elezione avvenuta all’unanimità dei membri del Consiglio, si è impegnato a proseguire sulla strada tracciata da Renata Polverini favorendo l’ulteriore riorganizzazione del sindacato, il rinnovamento dei quadri e dando impulso allo sviluppo associativo della Confederazione.